Cannizzaro e la sfida delle Next Gen ATP Finals: “Reggio Calabria ora guarda al mondo”

​L’assegnazione a Reggio Calabria delle Next Gen ATP Finals 2026, in programma dal 9 al 13 dicembre, segna uno spartiacque di straordinaria rilevanza per la storiografia sportiva ed economica dell’intera regione. L’affermazione strategica di un territorio che rivendica con forza il proprio ruolo nel panorama internazionale. Le considerazioni espresse dal sindaco Francesco Cannizzaro pochi minuti dopo la conferenza stampa ufficiale tenutasi a New York delineano con nitidezza sia il valore dell’impresa compiuta, sia le direttrici di uno sviluppo sistemico a lungo termine.


​L’evento giunge a coronamento di un inteso lavoro d’équipe condotto in sinergia con il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, volato negli States per l’occasione e con il fondamentale supporto del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in collegamento da Roma, oltre che della Federazione Italiana Tennis e Padel, rappresentata nella Grande Mela dal presidente Angelo Binaghi. La scelta della Federazione e dell’ATP di investire su Reggio Calabria testimonia una rinnovata credibilità istituzionale e una condivisa fiducia nelle potenzialità ricettive e organizzative della città. Un plauso sincero è stato indirizzato dal Primo Cittadino anche ai tecnici e alle delegazioni dell’ATP che, a seguito di un’accurata fase di sopralluoghi, hanno valutato idonee le strutture cittadine, propiziando così l’approdo in riva allo Stretto di una manifestazione precedentemente ospitata in contesti di respiro globale come Milano e Jedda, in Arabia Saudita.
Le Next Gen ATP Finals rappresentano storicamente il trampolino di lancio per i futuri dominatori del circuito mondiale, basti pensare alla storia recente che annovera campioni del calibro di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz —, garantendo a Reggio Calabria un’esposizione mediatica senza precedenti. Le stime previsionali prefigurano un impatto economico significativo, stimabile in una ricaduta indiretta di circa 45 milioni di euro su scala nazionale, unitamente a una platea potenziale di oltre 50 milioni di spettatori collegati da ogni angolo del globo. Una vetrina promozionale ineguagliabile – ha rivendicato il sindaco Cannizzaro – per una città incastonata nel cuore del Mediterraneo, capace di offrire una combinazione paesaggistica e climatica d’eccellenza anche nel mese di dicembre.
​Un ruolo centrale nel piano d’azione dell’Amministrazione – ha garantito il Primo Cittadino – è riservato al PalaCalafiore, la principale struttura coperta del Mezzogiorno. L’infrastruttura sarà oggetto di un piano mirato di interventi manutentivi e migliorativi volti a elevarne ulteriormente gli standard operativi, affinché possa trasformarsi in un polo d’eccellenza polivalente idoneo a ospitare in pianta stabile grandi kermesse sportive, concertistiche e culturali.
​Nel quadro tracciato da Cannizzaro, la riuscita di un appuntamento di tale magnitudo deve costituire l’inizio di una parabola ascendente e non un fatto isolato. A tale scopo, la macchina amministrativa comunale si sta già muovendo lungo due direttrici fondamentali: l’adeguamento dell’accessibilità e il potenziamento della capacità ricettiva. Sul fronte dei trasporti, il progressivo consolidamento dello scalo aeroportuale cittadino, attualmente ai vertici europei per tasso di crescita, unitamente alla rete di collegamenti ferroviari e viari, garantirà la fluida gestione dei flussi di visitatori, atleti e addetti ai lavori.
​Parallelamente, l’Amministrazione – ha reso noto il sindaco – è al lavoro per incentivare l’imprenditoria locale, stimolando la nascita di nuove strutture ricettive ed extralberghiere. Tra le iniziative di respiro strategico figura inoltre una mappatura straordinaria del patrimonio immobiliare pubblico: l’obiettivo è procedere a una delocalizzazione ragionata di alcuni plessi scolastici situati in posizioni di pregio, come il lungomare, per valorizzarli sul mercato degli investimenti privati e internazionali, trasformandoli nel medio periodo in strutture ricettive di alto livello.
​Reggio Calabria, forte di una tradizione tennistica storicamente radicata e supportata da un tessuto di circoli di primaria rilevanza nazionale, si proietta dunque verso l’appuntamento di dicembre non soltanto con la consapevolezza di chi accoglie i campioni di domani, ma con la determinazione di una comunità decisa a consolidare la propria statura di capitale internazionale dello sport e dell’accoglienza.

Contenuti correlati