Cambiare il presente per riscrivere un futuro meno povero di cultura per Reggio: giovedì il primo incontro organizzato dall’associazione “Da domani”

Luciano De Crescenzo asseriva: “La povertà del futuro sarà l’ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente”.
A Reggio Calabria si vive nella “povertà” di cultura ormai da diversi anni: mancano eventi, mostre, e qualsiasi forma di cultura inclusiva che possa in qualche modo elevare e arricchire il cittadino.


L’associazione culturale “Da domani” si prefigge un obiettivo importante, probabilmente irrealizzabile, ma sicuramente nobile, ed è quello di combattere la “povertà del futuro” cioè l’ignoranza che a Reggio ormai è diventata la povertà del presente.
L’associazione che non ha scopi politici ma sociali vuole raccogliere e diffondere le testimonianze culturali afferenti ai diversi settori della vita pubblica.
Il primo incontro sarà incentrato sulla presentazione del libro di Giuseppe Chirico “La Calabria greca in età moderna” uno spaccato storico della società, economia e vita quotidiana nell’area grecanica occidentale; all’incontro parteciperanno la scrittrice e poetessa Bruna Filippone e il teosofo e studioso del pensiero avvocato Gianfranco Procopio.
L’invito è aperto a tutti coloro che sono interessati al tema o semplicemente curiosi, ma soprattutto a tutti coloro che sentono l’esigenza di cambiare il presente per riscrivere un futuro meno povero per la nostra città.
L’evento si terrà a Palazzo Alvaro (Provincia di Reggio Calabria) alle 18.00.

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