Brognaturo, si dimette l’assessore Ilario Cosimo Tripodi: crescono le ipotesi sulle prossime elezioni comunali

Ha rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore del Comune di Brognaturo Ilario Cosimo Tripodi, penalista e volto noto al panorama politico locale. Dopo 4 anni e mezzo di Esecutivo targato Tassone sembra chiara l’intenzione espressa dall’ormai ex assessore del piccolo borgo montano, il quale nel rivolgere attestati di stima nei confronti del popolo brognaturese, dei dipendenti comunali, dell’area dirigenziale nonché dei consiglieri comunali tutti, ha protocollato una missiva lasciando intendere che non vi sono più le condizioni per continuare a condividere un percorso politico unitario.

Le dimissioni arrivano a meno di un anno dalle nuove elezioni amministrative, circostanza questa indicativa di una chiara sfiducia nei riguardi di Rossana Tassone, che era stata eletta sindaco nell’ottobre 2021.

Tripodi, si era candidato a consigliere nel 2017, con il compianto Cosmo Tassone alla guida del paese: in quella consiliatura aveva rivestito l’incarico di assessore come secondo degli eletti dietro l’attuale vicesindaco Nicola Cosimo Papa. Nel 2021 l’Amministrazione uscente aveva puntato su Rossana Tassone che aveva ottenuto una vittoria schiacciante sull’avversario Giuseppe Salvatore Tassone. L’ultima tornata elettorale ha visto Tripodi come primo degli eletti: Tassone ha ritenuto comunque di riaffidare il ruolo di vicesindaco a Papa, non optando per il criterio numerico delle preferenze.

L’uscita dall’Esecutivo di Tripodi non mette a rischio il primo cittadino Rossana Tassone ma pone degli interrogativi sull’assetto futuro del paese anche in considerazione del fatto che il consigliere comunale Francesco Iennarella, anch’egli candidato nel 2021 e terzo degli eletti, si è dimesso dalla carica di presidente del Consiglio. 

Iennarella pur ricoprendo il ruolo di consigliere comunale ha votato contro l’ultimo bilancio di previsione, un atto che non solo lo pone in contrasto con l’Amministrazione comunale ma indica anche l’incrinarsi dei rapporti politici.

Queste vicende sembrano tradursi in messaggi in vista delle elezioni comunali della primavera 2027, quando il popolo sarà chiamato a scegliere la figura che dovrà guidare il paese per i successivi 5 anni. Intanto, sorgono voci sulla possibile costituzione di un movimento politico giovanile pronto a contrapporsi all’attuale compagine amministrativa.

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