Brognaturo. “Rinnovamento e crescita”: “Valorizzare le risorse locali”

“I principi di buon senso e responsabilità, che ogni progetto amministrativo deve assumere a guida, impongono di assegnare ai vari obiettivi un valore commisurato alla priorità dell’interesse collettivo che occorre soddisfare. In tal senso, si guarda con particolare attenzione agli interventi che possono contribuire ad assicurare, nell’immediato, ai cittadini meno abbienti la fruizione di un livello più elevato di benessere, nonché la conduzione di una vita civile tranquilla e dignitosa in un ambiente salubre. Altrettanta attenzione è dedicata agli strumenti che permettono di valorizzare, al massimo grado, le potenzialità locali, in senso materiale ed umano”. È la premessa del programma amministrativo della lista “Rinnovamento e crescita”, guidata da Bruno Papa. Lo spirito motore dell’azione amministrativa – che tiene conto dei criteri della rilevanza e della fattibilità – prende forma dal concetto secondo cui “le risorse locali non devono essere penalizzate a vantaggio di abilità esterne, come pure che le stesse risorse non devono essere dilapidate o distolte per scopi improduttivi”. In questo contesto diventano imprescindibili alcuni obiettivi quali “la diminuzione delle tasse e l’incentivo al risparmio”, “la gestione ottimizzata della distribuzione dell’acqua potabile”, “la redazione del Piano strutturale comunale con la costruzione e allo stesso tempo il completamento di nuove strade per riavviare l’attività edilizia e consentire un maggiore sviluppo dell’attività agricola”, “la creazione di un parco pubblico con spazio attrezzato da adibire ai giochi per bambini e sistemi di svago per gli anziani”, “la creazione di un ufficio relazioni con il pubblico” e “l’adeguamento e il completamento delle strutture sportive già avviate, la manutenzione degli edifici di culto, quali Chiesa Matrice e Congrega, il rifacimento dei tratti fatiscenti della rete idrica e fognaria, l’ampliamento della rete della pubblica illuminazione ottimizzando i consumi con l’utilizzo delle nuove tecnologie”. Impegni sono presi anche nel senso di “garantire la continuità lavorativa per i soggetti impegnati nei progetti degli ex Lsu-Lpu” e della “riorganizzazione interna del personale”. Non vengono dimenticati inoltre i settori dell’edilizia scolastica, della Protezione civile, della cultura, dello spettacolo e della pubblica sicurezza. Previsti infine “la realizzazione di un monumento celebrativo sugli emigrati”, “la creazione di un museo di arte, fotografia e storia locale” e “l’utilizzo in modo efficace dei benefici previsti dalle leggi di settore, tramite l’erogazione tempestiva delle prestazioni sociali”.

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