Brogli alle elezioni comunali: è nato il Comitato spontaneo di partecipazione popolare “#ReggioNonSiBroglia”

“Siamo un gruppo di reggini – specifica una nota diffusa nel pomeriggio – che condividono l’importanza di un’azione civica e di opinione volta ad evidenziare la gravità della situazione emersa dalle indagini di questi giorni sui brogli elettorali verificatisi alle ultime elezioni comunali, brogli che, purtroppo, rappresentano un dato di fatto già acclarato e cristallizzato, a prescindere dalle responsabilità penali personali che saranno accertate, valutate e giudicate dalla magistratura.

La situazione è di una gravità inaudita e rende evidente come il Consiglio comunale sia palesemente delegittimato e falsato nella sua composizione sia in termini di calcoli delle percentuali per l’assegnazione dei seggi che per l’influenza sugli equilibri e le scelte politiche preliminari agli accordi del ballottaggio”. “Non interessa, per riflessione ed opinione politica, additare singole responsabilità e responsabili, ma è parimenti dovere civico ed etico, a brogli elettorali conclamati, rivendicare – a giudizio del Comitato spontaneo di partecipazione popolare ‘ReggioNonSiBroglia’ – un atto dovuto nel rispetto inequivocabile delle regole democratiche e che non può non portare alle dimissioni del Primo Cittadino ed allo scioglimento di questo Consiglio. A nostro parere, sono almeno tre gli aspetti che il Comitato ritiene lesi nella determinazione democratica di partecipazione al voto:
1) L’utilizzo di schede elettorali per conto di soggetti che non avrebbero votato, violando ed usurpando così un diritto personale ed inalienabile di opinione politica, di democrazia e di esercizio del diritto di elettorato attivo.
2) La rilevanza propria dei seggi elettorali che, in virtù delle funzioni svolte in sede di votazioni e di scrutinio, rappresentano l’avamposto costituzionale della legittimità istituzionale di ogni Ente pubblico della Repubblica Italiana;
3) L’alterazione del risultato elettorale viola insanabilmente il diritto di elettorato passivo, determinando un’alterazione nella stessa composizione del Consiglio comunale sia in termini di calcoli delle percentuali per l’assegnazione dei seggi che per l’influenza sugli equilibri e le scelte politiche preliminari agli accordi del ballottaggio.

Su tali determinazioni, è giunto il momento di attuare azioni concrete di iniziativa popolare a sostegno della buona politica e della democrazia alterata da chi tenta di occupare arbitrariamente i palazzi del governo locale”. Il Comitato – è spiegato nelle battute finali del comunicato – nasce per volontà di oltre 100 reggini, promotori di un sodalizio spontaneo teso a lanciare nei prossimi giorni la prima concreta iniziativa cittadina che, al di là delle bandiere politiche, può unire il sentimento di militanza civica a quello di chi intende rappresentare la buona Politica nel supremo interesse della nostra Reggio”.

Contenuti correlati