Bracciante agricolo del Vibonese senza alimenti chiama il 113: la Polizia gli consegna generi di prima necessità

Stamattina, alla sala operativa della Questura è pervenuta, sull’utenza 113, la telefonata da parte di un vibonese, bracciante agricolo, con la quale ha rappresentato di trovarsi, con i suoi fratelli, in indigenti condizioni, perché, non lavorando, non riescono a far fronte ai loro bisogni alimentari.

Il personale della Questura, che già da qualche giorno sta coadiuvando l’attività della Caritas della Parrocchia “Santa Maria La Nova Spirito Santo”, di cui è parroco Don Vincenzo Varone, assistente spirituale della Polizia di Stato, nella consegna di derrate alle famiglie bisognose della città, si è immediatamente attivato affinché anche a tale nucleo familiare potessero essere consegnati generi di prima necessità.
Il concittadino, visibilmente emozionato e mostrando gratitudine per l’operato degli agenti, ha, poi, voluto esprimere la sua riconoscenza portando alla Caritas una cassetta di agrumi raccolti nella propria campagna, unico alimento attualmente nella sua disponibilità.

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