Bollette idriche “salate” nonostante la non potabilità: Forza Italia chiede lo sconto del 50%

I consiglieri comunali hanno inviato una lettera al sindaco ed all'amministratore della società Hermes

“In questi giorni il Comune di Reggio Calabria, per il tramite della sua società Hermes, ha inviato mediante posta ordinaria la bolletta del servizio idrico integrato e le sorprese per gli utenti – evidenziano i consiglieri comunali di Forza Italia Pasquale Imbalzano, Lucio Dattola, Giuseppe D’Ascoli, guidati dalla capogruppo Mary Caracciolo – non sono mancate.
Ed infatti, incredibilmente, le esose bollette inviate ai residenti della zona di Archi, Archi Cep; Archi Carmine, Scalone e Gallina di Archi non tengono conto dell’ordinanza di non potabilità dell’acqua del 2012, dimenticando, quindi, la necessità in questi casi di applicare la riduzione del 50 per cento delle somme, in ragione degli evidenti disagi creati ai cittadini.
L’ordinanza è la n. 55 del 28 settembre 2012, con cui il sindaco pro tempore in carica di Reggio Calabria ha ordinato di non utilizzare per scopi potabili le acque distribuite in quelle zone”.
“Le bollette inviate quest’anno, invece, non tengono conto – precisano gli allibiti rappresentanti ‘azzurri’ – incredibilmente della non potabilità dell’acqua e, pertanto, abbiamo chiesto come Gruppo di Forza Italia mediante una missiva del 15 febbraio inviata al sindaco Falcomatà e all’Amministratore delegato della Società Hermes il perché non sia stata prevista la riduzione della fattura del servizio idrico integrato e soprattutto il ricalcolo delle fatture ‘pazze’ inviate ai residenti di quelle zone, affinché sia applicata finalmente la riduzione del 50 per cento”.

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