Baristi senza mascherine nei villaggi turistici calabresi: scattano le sanzioni

Continuano ancora i controlli e scattano ancora nuove sanzioni nei confronti delle attività commerciali e balneari da parte della locale Divisione Pasi – Squadra Amministrativa, che nella giornata del 12 agosto ha effettuato diversi servizi in Crotone provincia. Controlli hanno riguardato stavolta alcune società di gestione. 

La prima di esse, il cui amministratore unico è un crotonese di 40 anni, gestisce, all’interno di un villaggio turistico in provincia, un’attività di somministrazione di alimenti e bevande con ristorazione, di cui uno dei dipendenti a contatto col pubblico/clienti non utilizzava correttamente i dispositivi di protezione individuali (mascherina), oltre il fatto che l’attività fosse sprovvista di informazioni atte al contenimento del virus Covid-19 anche in lingue estere. 

Per tale ragione, sul posto, nei confronti dell’amministratore è stata elevata sanzione amministrativa (p.m.r. 400 euro). 

La seconda società sottoposta a controllo è amministrata da un romagnolo di 49 anni, che gestisce un villaggio turistico. In merito all’attività di somministrazione di alimenti e bevande situata all’interno del predetto villaggio turistico è stato contestato sul posto, anche stavolta, che la barista a contatto col pubblico/clienti non utilizzava i dispositivi di protezione individuali (mascherina) oltre che, anche qui, l’attività fosse mancante di informazioni atte al contenimento del virus Covid-19 anche in altra lingua. Per tale ragione, sul posto, anche in questo caso nei confronti dell’amministratore è stata elevata sanzione amministrativa (p.m.r. 400 euro). 

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