Barbuto: “Stanziamento milionario per il Sud e la Calabria per ricerca e sviluppo”

“Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita” e “Calcolo ad alte prestazioni” e “Bandi grandi progetti R&S a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI)” sono i due decreti in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale con i quali vengono rilanciati gli interventi agevolativi in favore dei grandi progetti di ricerca e sviluppo con una dotazione finanziaria complessiva di oltre 500 milioni di euro. A renderlo noto a nome dei parlamentari del M5S della Calabria è la deputata Elisabetta Barbuto.

Secondo i dettagli comunicati dal Ministero dello Sviluppo Economico, il primo decreto rifinanzia su tutto il territorio nazionale interventi agevolativi a favore delle imprese che investono in grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”. La misura è finanziata dalle risorse del FRI, il Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti di Cassa depositi e prestiti, e del FCS, il Fondo per la crescita sostenibile del MiSE. Con il secondo, invece, decreto viene definita una nuova agevolazione a favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita. La misura si rivolge alle imprese che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria in tutto il territorio nazionale e riguarda alle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia. Sono inoltre previste agevolazioni nel settore del “Calcolo ad alte prestazioni” coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente. In questo secondo caso, le risorse sono destinate per settore applicativo e per territorio. Nel dettaglio:
– 72 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”, di cui 20 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
– 42 milioni di euro al settore “Agrifood”, di cui 12 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
– 52 milioni di euro al settore “Scienze della vita”, di cui 18 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
– 24 milioni di euro al settore “Calcolo ad alte prestazioni”.
Le modalità e i termini per la presentazione delle domande per ottenere le agevolazioni saranno definite con provvedimenti ministeriali in corso di approvazione.

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