Bando “Riapri Calabria”, agenti e rappresentanti riscontrano problematiche

Di seguito, pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione dal responsabile di agenzia Giuseppe De Raffele relativa a problematiche sul bando “Riapri Calabria”:

Relativamente al codice attività degli Agenti e Rappresentanti, trovo assolutamente non attuabile il parametro del 33%, in meno previsto dei dati della fatturazione marzo e aprile 2020 sulla media mensile del fatturato del 2019, requisito necessario per accedere al bonus, in quanto, la fatturazione delle competenze relative ad un periodo, per l’attività in esame, si riferisce a ciò che in quel periodo l’agente ha maturato in quanto i clienti hanno provveduto ad effettuare il pagamento delle forniture alla casa mandante. Questo significa che in marzo 2020 l’agente ha maturato le provvigioni relative a vendite che ha effettuato nei vari periodi precedenti o addirittura negli anni precedenti, quindi anche nel 2017, 2018, 2019 e che in marzo o aprile 2020 è avvenuto il pagamento da parte del cliente. Quindi per assurdo le fatture di marzo 2020 e di aprile 2020 possono anche essere superiori alla media mensile del fatturato 2019 ma questo non significa che l’agente non ha subìto danni anzi, i veri danni li comincerà a sentire da settembre in avanti quando dovrebbero maturare provvigioni per la produzione che avrebbe dovuto esserci nel periodo di chiusura ma che invece è stata pari a zero in quanto l’attività è stata chiusa per decreto.
Spero che qualcuno abbia la volontà di affrontare meglio la problematica segnalata.

Giuseppe De Raffele
Responsabile di agenzia

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