Bando Borghi, i dubbi di Orsomarso: “Graduatorie perse nell’incertezza dei tempi”

“Decisamente, il presidente Oliverio non può far proprio il proverbio latino ‘facta non verba’ (fatti non parole). Anzi, per quanto concerne i bandi per la valorizzazione dei borghi calabresi (per cui sono stati previsti  investimenti pari a complessivi 114 milioni di fondi Pac 2014-2020, 100 milioni dei quali destinati ai Comuni e il resto ai privati che intendono presentare progetti per il recupero e la valorizzazione dei borghi), si potrebbe dire  che al presidente della Regione sia caro  l’altro proverbio latino: ‘facta lex inventa fraus’, che io, nel caso specifico, tradurrei cosi: ‘fatta la legge trovato l’inganno politico’.

Alla fin fine – afferma il presidente del Gruppo misto-Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso – dopo conferenze stampa, promesse veicolate in molte maniere e persino apposite convention con i sindaci, anche di fronte a questa scelta dalle ricadute positive per il 72% dei nostri piccoli comuni  a rischio spopolamento, si è costretti a prendere atto dell’ennesima mortificazione dell’intelligenza dei calabresi”. Aggiunge il consigliere regionale: “Personalmente, avevo dato atto, intervenendo nel corso di una seduta del Consiglio regionale, sia al presidente Oliverio che all’assessore  Rossi, dell’indubbia  bontà di un bando da 100 milioni destinato ai nostri borghi, invitandoli persino a  raddoppiare l’investimento, cosi da dare una mano ai piccoli comuni, ormai da più di un decennio stressati dall’assenza di risorse e dalle povertà galoppanti. Oggi, purtroppo, dopo proclami e promesse, quel bando e relative graduatorie sembrano essersi persi nell’incertezza dei tempi,cosicché mi pare doveroso chiedere (ma l’insieme degli interrogativi faranno parte di una mia  interrogazione):  a che punto è la graduatoria dei progetti dei borghi ? Si è di fronte all’ennesima frenata di un’Amministrazione regionale che sulla lentocrazia fonda le sue prerogative, o piuttosto i ritardi sono ascrivibili esclusivamente a miopi e deplorevoli calcoli politici?  E ancora: quando sarà pubblicato il decreto che ammette a finanziamento i migliori progetti di riqualificazione dei piccoli borghi calabresi? Esiste già un elenco con i  progetti ammessi e di quelli esclusi? Ed è mai possibile, essendo pervenute circa 350 domande, raccontare ai tanti sindaci legittimamente interessati che possano essere finanziate tutte le istanze con le  risorse disponibili?”.

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