Badolato, cocaina e cartucce per pistola appena fuori casa: in manette due fratelli

Nel corso di un mirato servizio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, i carabinieri della Stazione di Badolato, unitamente a personale del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto due fratelli (di 36 e 45 anni), ritenuti responsabili di furto aggravato di energia elettrica e detenzione abusiva di munizioni.
In particolare, nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita con l’ausilio di personale specializzato Enel, è stato individuato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, realizzato mediante l’utilizzo di un apposito bypass direttamente collegato al contatore. Inoltre, nella parete interna dell’immobile, è stata individuata un piccola intercapedine, ove erano state occultate 19 cartucce calibro 6,35 per pistola, 35 attrezzi metallici per la punzonatura delle armi e un bilancino di precisione: per entrambi sono immediatamente scattate le manette.
A questo punto, le attività di ricerca sono proseguite anche all’esterno dell’abitazione e, grazie al prezioso contributo del cane antidroga Berger, sono state rinvenute, a pochi metri di distanza, 14 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di 7 grammi, occultate in un piccolo contenitore di colore giallo.
Il suddetto materiale è stato sottoposto a sequestro e custodito presso gli uffici del Reparto operante, per le successive analisi da svolgere presso il Lass (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) di Vibo Valentia e il Ris di Messina.
Nella mattinata odierna, la 1^ sezione penale del Tribunale di Catanzaro ha convalidato gli arresti, senza tuttavia disporre ulteriori misure nei confronti degli indagati.

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