Arresto di Mimmo Lucano, Potere al Popolo si mobilita e invita i cittadini alla “resistenza”

"Nella Calabria asfissiata dalla 'ndrangheta, le istituzioni attaccano i simboli della solidarietà"

“Un pessimo risveglio questa mattina per la Calabria e l’Italia che resiste: Mimmo Lucano, sindaco di Riace, è stato arrestato, ai domiciliari, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.

E’ la posizione espressa da Potere al Popolo Reggio Calabria in merito all’esecuzione del provvedimento restrittivo a carico del Primo Cittadino divenuto celebre nel mondo per la gestione dell’accoglienza dei migranti.
“Nella Calabria asfissiata dalla ‘ndrangheta e dalle sue logiche criminali, le istituzioni attaccano i simboli della resistenza e della solidarietà: ancora una volta – affermano i militanti di Potere al Popolo – ci vorrebbero indicare come ‘fuorilegge’ gli ultimi e chi li difende.
Dove siamo da sempre, ci troveranno: accanto a Mimmo, alla sua compagna, a Riace e alla sua comunità, a cui va tutta la nostra massima solidarietà.
Le parole, però, non bastano!
“Per questo – annunciano gli attivisti di Potere al Popolo – invitiamo tutta la cittadinanza reggina a un’Assemblea Straordinaria oggi pomeriggio, 2 ottobre, alle 18.30 presso la Casa del Popolo in via Gatto 25 (Rione Ferrovieri), per coordinarci e stabilire insieme come reagire e portare la nostra vicinanza a Mimmo Lucano. Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere! Mimmo resisti! Riace resisti!”

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