Arrestato imprenditore che ha minacciato di morte un collega per un debito

E' accusato di tentata estorsione

Questa mattina il personale del Commissariato di Bovalino, in provincia di Reggio Calabria, ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Locri, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un imprenditore di Bianco.


B.D., 73 anni, con precedenti specifici, avrebbe posto in essere condotte di tentata estorsione nei confronti di un altro imprenditore locale, durante i primi mesi dell’anno. In particolare, l’uomo avrebbe minacciato la vittima, anche di morte, affinché non azionasse un credito che vantava nei suoi confronti, anche riconosciuto giudizialmente con sentenza della Corte D’Appello di Reggio Calabria che condannava B.D. al pagamento di una somma di circa 80.000,00 euro. Pertanto, avrebbe tentato di trarre l’ingiusto profitto corrispondente al valore del credito non azionato.
La vittima non si sarebbe però lasciata intimorire dai comportamenti estorsivi, ed avrebbe proseguito nell’attività di recupero del credito, denunciando l’accaduto presso il Commissariato di Bovalino, il cui personale ha proceduto alla ricostruzione dei fatti che ha condotto all’emanazione ed esecuzione dell’odierna ordinanza.

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