Arrestati madre e figlio trovati in possesso di numerose armi e centinaia di munizioni

Armi e munizioni sono state sequestrate e custodite

Mercoledì i Carabinieri della Compagnia di Palmi, in provincia di Reggio Calabria, e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” hanno tratto in arresto il 37enne S.G. e la madre G.A., 60 anni, perché trovati in possesso di numerose armi tra cui un mitragliatore militare da guerra, 3 fucili, 3 pistole e un totale di circa 220 munizioni di vario calibro.


Dalle prime ore di mercoledì i Carabinieri hanno messo in campo una task force impegnata in un servizio di contrasto all’illecita detenzione di armi e munizioni che, come da consolidata prassi in uso tra la criminalità operante nell’area aspromontana, vengono abitualmente occultate all’interno di fondi agricoli e abitazioni, per essere poi recuperate al momento del bisogno.
Nell’ambito di tale operazione sono stati sottoposti a perquisizione vari terreni ed abitazioni nell’area aspromontana, tra cui quella degli arrestati, proprietari di vari immobili. In uno di questi, in frazione Lubrichi di Santa Cristina d’Aspromonte, nascosto nel solaio, i militari hanno rinvenuto l’arsenale composto anche da armi solitamente in dotazione agli eserciti della Prima e Seconda guerra mondiale, in ottimo stato di conservazione e pronte all’uso, tanto che alcune erano con caricatore pieno.
Le armi e le munizioni, recuperate a seguito della mirata operazione coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Palmi, sono state sequestrate e custodite in attesa degli ulteriori accertamenti del caso.

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