Sono state fermate nella piazza di Acquaro e poste ai domiciliari tre delle quattro persone che ieri pomeriggio avrebbero aggredito il sindaco di Dasà, Raffaele Scaturchio, nella sede municipale. Il primo cittadino è attualmente in osservazione all’ospedale di Vibo Valentia.
Il quarto presunto aggressore, al momento, risulta irreperibile. Una delle persone arrestate è adesso accusata anche di evasione, poiché si trovava già ai domiciliari. Secondo i primi riscontri, gli accusati avrebbero avuto l’intenzione di compiere un raid punitivo anche nei confronti del sindaco di Acquaro, Giuseppe Barilaro.
Il motivo che avrebbe spinto a compiere il gesto insensato sarebbe individuabile, secondo le prime ipotesi, nella solidarietà che Scaturchio e Barilaro avevano manifestato nei confronti dei Carabinieri dopo l’aggressione verificatasi in caserma ad opera di uno dei soggetti arrestati.
Intanto, a Scaturchio sono giunti i messaggi di vicinanza del presidente della Regione, Mario Occhiuto, del sottosegretario Dalila Nesci e del deputato Riccardo Tucci.