Armato di coltello rapina una coppia: catturato

Il Gip ha convalidato il Decreto di Fermo di indiziato di delitto

Nel pomeriggio del 13 gennaio la Polizia ha tratto in arresto a Domodossola un cittadino nigeriano di 26 anni in esecuzione al Decreto di Fermo di indiziato di delitto, emesso – nella medesima data – dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, in quanto ritenuto responsabile della rapina e delle lesioni in danno ad una coppia di ragazzi reggini il 18 dicembre scorso.

L’attività di indagine della Squadra Mobile è stata avviata subito dopo l’intervento del personale appartenete all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura in località Capannina di Reggio Calabria dove la coppia, durante la notte, aveva segnalato di aver subito una rapina da parte di un soggetto di colore che si era allontanato a bordo di una bicicletta. Nello specifico il ragazzo, mentre era in compagnia della fidanzata a bordo della propria autovettura, aveva notato una persona accovacciata dietro il veicolo e pertanto era sceso per chiedere a quell’individuo cosa stesse facendo ed in quel momento l’uomo di colore, estraendo un coltello, lo aveva aggredito fisicamente minacciandolo di consegnargli i soldi. Quindi l’aggressore aveva aperto repentinamente la portiera lato passeggero e si era impossessato della borsa della ragazza per poi darsi alla fuga a bordo di una bicicletta. Durante queste fasi concitate l’uomo di colore aveva ferito il ragazzo ad una mano procurandogli una ferita giudicata, successivamente, guaribile in 8 giorni. Le parti offese avevano riferito al personale delle Volanti che l’uomo che li aveva aggrediti aveva una carnagione molto scura, presumibilmente di origine africana, un’età apparente compresa tra i 20/30 anni circa, statura molto alta, corporatura media, indossante una felpa con cappuccio, a viso scoperto, vestito di colore scuro e parlava una lingua mista tra italiano ed inglese, che veniva riconosciuto dalle parte offese come autore della rapina da loro subita. Da quel giorno le ricerche dell’aggressore sono proseguite senza soluzione di continuità dagli uomini della Squadra Mobile e da quelli dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura nella città e provincia di Reggio Calabria ed estesi anche in ambito nazionale. Così il 13 gennaio il cittadino nigeriano è stato fermato dalla polizia elvetica a bordo di un treno in uscita dal territorio nazionale e diretto in Svizzera, sprovvisto di documenti utili ai fini dell’espatrio. Riammesso in territorio nazionale, è stato consegnato dalla polizia elvetica alla Polizia di Frontiera di Domodossola che immediatamente si è messa in contatto con gli investigatori della Squadra Mobile. Quindi il Procuratore Aggiunto Vicario Gerardo Dominijanni e il Sostituto Procuratore della Repubblica Domenico Cappelleri, informati dei fatti e ritenendo fondato il pericolo di fuga, hanno emesso il Decreto di Fermo di indiziato di delitto, nei confronti dell’autore della rapina e delle lesioni e nel pomeriggio dello stesso giorno è stato trasmesso il provvedimento ed eseguito dalla Polizia di Frontiera di Domodossola che ha operato in stretto raccordo con la Squadra Mobile e l’Ufficio Volanti di Reggio Calabria. L’uomo al termine delle formalità di rito veniva condotto presso la Casa Circondariale di Verbania a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella giornata del 16 gennaio, a seguito dell’interrogatorio di garanzia, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Verbania, ha convalidato il Decreto di Fermo di indiziato di delitto, confermando la misura cautelare in carcere

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