*di Francesco Lia – A Reggio Calabria, nel quartiere di Villa Arangea, vive una devozione popolare antica e preziosa, poco conosciuta ma profondamente radicata nella storia e nell’identità del territorio: quella per San Giovanni Nepomuceno, santo patrono, insieme a San Filippo Neri, della comunità parrocchiale locale.

Le origini di questo culto affondano nelle vicende storiche della zona nord del quartiere, ancora oggi conosciuta con il nome di “Miniera”. Qui, a partire dalla metà del Settecento, per volontà del re Carlo III di Borbone e della regina Amalia, venne realizzato un importante polo metallurgico destinato alla lavorazione di piombo, ferro e argento. Le materie prime provenivano da diversi giacimenti del territorio reggino e siciliano e confluivano ad Arangea per essere fuse e lavorate nella cosiddetta “Real Fonderia di Arangea”.
La nascita e lo sviluppo del complesso richiesero ingenti investimenti economici e il coinvolgimento di un vasto numero di lavoratori: oltre settecento persone, tra operai, tecnici e personale dirigente. Molti artigiani specializzati furono chiamati dalla Sassonia, terra d’origine della regina, in particolare dalla città di Freiberg. Furono proprio loro a portare ad Arangea la devozione a San Giovanni Nepomuceno, presto accolta con entusiasmo anche dalla popolazione locale.
Dopo la chiusura dell’impianto nel 1771, causata dagli elevati costi di gestione, e in seguito ai gravi danni provocati dai terremoti del 1783 e del 1908, la chiesa parrocchiale venne ricostruita più a sud. L’attuale edificio fu benedetto il 19 maggio 1934 e custodisce ancora oggi la storica statua settecentesca del santo, insieme a un suo dipinto su tela realizzato nel 1945 da Michele Prestipino.

Come testimoniato dallo storico Spano Bolani, fin dal 1755, la comunità di Arangea celebra San Giovanni Nepomuceno il 16 maggio con grande partecipazione popolare, specialmente durante la tradizionale processione che attraversa le vie del quartiere grazie all’impegno dei portatori della vara.

Anche quest’anno la tradizione si rinnova con un ricco programma di celebrazioni religiose, attività culturali e momenti di aggregazione, pensati per rafforzare il senso di appartenenza e la crescita spirituale della comunità, guidata con dedizione dal parroco Don Roberto Aparo.
Arangea si conferma una realtà viva e dinamica, animata dal lavoro delle associazioni locali e dal recente Comitato di Quartiere, nato come importante presidio civico del territorio. L’intera comunità invita con gioia cittadini e visitatori a partecipare ai festeggiamenti religiosi e civili in onore di San Giovanni Nepomuceno.

PROGRAMMA 2026
CELEBRAZIONI RELIGIOSE
18 – 26 maggio
Ore 18:30 — Novena e Santa Messa
16 maggio
Ore 19:00 — Santa Messa nella Solennità di San Giovanni Nepomuceno
17 maggio
Ore 8:30, 10:30 e 17:00 — Sante Messe
Ore 17:45 — Processione della statua del Santo per le vie del quartiere
19 maggio
Ore 18:30 — Santa Messa comunitaria presso la “Casa del Sole”, con esposizione della statua del Santo
20 maggio
Ore 18:30 — Santa Messa comunitaria presso la diramazione Irto (fronte minimarket), con esposizione della statua del Santo
21 maggio
Ore 18:30 — Santa Messa comunitaria presso la IV Traversa Genoese (cortile ex centro estetico), con esposizione della statua del Santo
26 maggio
Ore 19:00 — Santa Messa nella Solennità di San Filippo Neri
29 maggio
Ore 19:00 — Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Fortunato Morrone con amministrazione del Sacramento della Cresima
ATTIVITÀ SPORTIVE, CULTURALI E LUDICHE
22 maggio
Ore 19:30 — Torneo di briscola a coppie
23 maggio
Ore 18:00 — Partita di calcio a 8 “Vecchie Glorie di Parrocchia”
25 maggio
Ore 17:30 — Torneo di ping pong
27 maggio
Ore 17:30 — Torneo di calcio balilla a coppie
16 maggio
Ore 21:00 — Serata musicale in Piazza Chiesa con la Liberarte Band
17 maggio
Ore 21:00 — Serata musicale in Piazza Chiesa con Peppe Sapone Trio 2026
30 maggio
Ore 20:30 — Cena comunitaria presso il cortile parrocchiale con musica, balli tradizionali, sorteggi e premiazione dei tornei.