Approvata la Strategia Area Interna “Versante Ionico-Serre”: in arrivo 12 milioni e mezzo di euro

Disco verde dei rappresentanti istituzionali degli Enti coinvolti alla Strategia Area Interna “Versante Ionico-Serre”. Nell’assemblea svoltasi a palazzo Chimirri è stata infatti approvata la versione definitiva del progetto che prevede una dotazione finanziaria di circa 12 milioni e mezzo di euro. Il territorio interessato dall’azione di sviluppo è composto dai comuni di Serra San Bruno (capofila) Badolato, Bivongi, Camini, Fabrizia, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Monasterace, Mongiana, Nardodipace, Pazzano, Riace, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Santa Caterina dello Ionio e Stilo. Nell’area ricadono 3 Gal (Terre vibonesi, Serre calabresi, Terre locridee), l’Unione dei Comuni del Versante Ionico ed il Parco naturale regionale delle Serre.

I lavori sono stati aperti dal commissario straordinario del Comune di Serra San Bruno, Salvatore Guerra, che si è astenuto nella votazione ritenendola “una scelta politica”.

Gli assi portanti della Strategia sono 4: mobilità, settore socio-sanitario, sviluppo locale e istruzione. Il lavoro tecnico, di programmazione e ideazione della strategia è stato portato avanti e concretizzato nell’ultimo anno da un gruppo di esperti coordinati da Jlenia Tucci.

La Strategia parte dell’assunto secondo cui l’area coinvolta è “a forte vocazione ambientale” e mira a realizzare “il Distretto della Biodiversità”. “La biodiversità colturale, agricola non è solo una esigenza naturalistica – hanno spiegato i direttori dei Gal – ma è la chiave per recuperare l’equilibrio del pianeta, dell’uomo, delle comunità sociali. Occorre fare del territorio un avamposto di salvataggio per la conservazione e la tutela della biodiversità”. Gli obiettivi centrali sono 4: definire la governance, sostenere la qualità dell’ambiente, stimolare la creatività delle persone mantenere le persone nelle aree interne.

Le azioni da intraprendere per raggiungere l’obiettivo sono:

  • la valorizzazione della risorsa ambiente e la sperimentazione di strategie per la promozione turistica dell’Area interna;
  • il sostegno allo sviluppo di nuove opportunità occupazionali nel campo turistico e culturale e di rafforzamento dell’identità d’area;
  • l’adeguamento del TPL e per l’introduzione di soluzioni innovative a supporto della mobilità (ad es. servizi a chiamata o condivisi di mezzi – autobus e taxi – che saranno acquistati per questo scopo);
  • le attività di formazione destinata a studenti e lavoratori mettendo in relazione il mondo della scuola con quello delle aziende e l’orientamento al lavoro in relazione al sistema economico e alle attività d’impresa del territorio
  • l’innalzamento del livello delle prestazioni mediche e facilitazione del rapporto tra cittadino e strutture sanitarie, tra cittadino e medico.

Tra le principali proposte approvate dai rappresentanti degli Enti Locali aderenti:

  1. sul fronte dello sviluppo locale:
  2. la creazione di un unico biodistretto che sarà realizzato dai Comuni coinvolti insieme agli Enti Parco. L’idea è quella di intendere un territorio in cui si lavori alla conservazione delle risorse, alla compatibilità ambientale, alla valorizzazione delle tipicità locali.
  3. il sostegno alle imprese esistenti e la nascita di nuove microimprese innovative nel settore del turismo, dell’enogastronomia locale, dell’agroalimentare, dell’artigianato locale e della fruizione delle emergenze culturali e naturalistiche dell’area. Lo sviluppo di imprese artigiane attive nell’area per la transizione al digitale.
  • sul fronte socio-sanitario è prevista:
  • la creazione di strutture sociali e servizi per la popolazione del tipo Centro intergenerazionale e per l’invecchiamento attivo, un luogo che sarà il punto di riferimento e permetterà il coinvolgimento quotidiano per anziani, ragazzi, familiari, operatori, volontari. Uno spazio in cui anziani e giovani si confrontino sul fare e sul sapere.
  • La dotazione di strumentazioni quali defibrillatore, ECG, Holter, aspiratore, carrello emergenza standard, kit medicazione che saranno rese fruibili alla cittadinanza attraverso un ragionato processo di distribuzione nelle piazze, farmacie, medici di base.
  • La creazione di un Centro di pet therapy. Saranno formate varie figure di operatori (equipe di pet therapy) che daranno vita ad attività di pet therapy per bambini, anziani, disabili, persone in situazione di disagio.
  • sul fronte scolastico:
  • saranno realizzati numerosi laboratori nelle scuole: lab tecnologici, linguistici, tematici. Saranno acquistati strumenti per l’utenza scolastica, al fine di fornire in comodato gratuito agli alunni pc, tablet e quant’altro favorirà la didattica a distanza.
  • sul fronte del diritto alla mobilità:
  • sarà attivato un servizio di trasporto a chiamata per “utenza debole”. Il servizio è destinato alle persone con ridotte capacità motorie ed a quelle che, vivendo in condizione di isolamento abitativo e/o disagio sociale, non possono usufruire dei mezzi pubblici ed incontrano ostacoli e difficoltà nell’accesso ai servizi territoriali sociali, sanitari comprese le attività scolastiche pomeridiane dei giovani studenti. Si procederà all’acquisto di 3 taxi e 2 bus che saranno utilizzati per erogare i servizi di collegamento necessari.

Approvata, inoltre, la gestione associata della funzione del catasto, dei Servizi informativi amministrativi e dei servizi turistici. Servizi che saranno coordinati dal Comune di Serra San Bruno: superata, in particolare, la resistenza del Comune di Stilo in relazione alla gestione dei servizi turistici.

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