Approvata in Consiglio regionale la legge per la realizzazione, il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei Cammini di Calabria

È stata approvata in Consiglio regionale la legge per la realizzazione, il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei Cammini di Calabria.

Si tratta di un importante intervento legislativo che mira a valorizzare e promuovere il territorio calabrese, il suo patrimonio religioso, naturale e storico-agricolo-paesaggistico, le tradizioni locali nonché la conoscenza, il recupero, la salvaguardia del patrimonio escursionistico regionale, anche al fine di sviluppare il turismo ecosostenibile e implementare l’offerta culturale, enogastronomica e turistica regionale. Evidentemente, i cammini sono un modo per promuovere una forma di turismo “slow” ed “eco-friendly. 

Oltre a sostenere l’ambiente, hanno anche una funzione di riscoperta delle tradizioni, fondata sulla storia, sulla magia e sulla bellezza dei luoghi e dei personaggi che l’hanno visitata, vissuta ed amata.

E la Calabria, è una terra per certi versi ancora tutta da scoprire, in tutto il suo immenso patrimonio paesaggistico, storico, culturale e religioso.

I cammini, quindi, rappresentano un’occasione unica e straordinaria per conoscere e far conoscere una Regione dai mille volti e dalle mille anime, anche linguistiche. 

Il cammino religioso calabrese di San Francesco di Paola, ma anche la via Francigena, il Cammino Basiliano, i Cammini Mariani del Pollino, senza dimenticare i percorsi che si   dipanano dalla nostra magnifica Costa Viola, ancora tutti da valorizzare e promuovere e sui   quali massima è la mia attenzione.

“Intendiamo proiettare la nostra Regione nel futuro – ha spiegato il presidente della Commissione Riforme, Giuseppe Mattiani – un futuro fatto di rispetto dell’ambiente,   di   salvaguardia, tutela e valorizzazione del nostro territorio e di tutto il nostro patrimonio.

Abbiamo introdotto apposite misure di gestione dei Cammini di Calabria e disciplinato gli  interventi di ricognizione e individuazione, di segnalazione e manutenzione, di ripristino e la realizzazione dei tracciati di collegamento fra cammini.

Inoltre, ai soggetti gestori dei cammini competeranno la realizzazione di attività di promozione, informazione, comunicazione e animazione turistica, finalizzate a incentivarne la fruizione nel rispetto delle direttive regionali”. 

Tematica da non sottovalutare  per  importanza, è  quella che coinvolge l’accessibilità.

Infatti, vi è l’obbligo dei soggetti responsabili della gestione di garantire il superamento delle barriere architettoniche, quando ciò risulta tecnicamente e logisticamente fattibile, rendendo, comunque, con ogni mezzo utile e sicuro, i cammini fruibili da soggetti disabili, avvalendosi   anche   della   collaborazione delle associazioni rappresentative di tali soggetti.

“Abbiamo inteso – ha aggiunto Mattiani – anche disciplinare la modalità di riconoscimento dei cammini e istituito il catasto dei Cammini di Calabria.

Insomma, un ulteriore e chiaro esempio di concreto cambiamento della nostra terra rispetto al passato. Stiamo lavorando quotidianamente con grande impegno ed entusiasmo – ha concluso – per la costruzione di una nuova Calabria, di una Calabria maggiormente consapevole delle proprie potenzialità, delle proprie risorse, della propria identità, della bellezza del proprio territorio e dell’unicità del proprio patrimonio culturale”.

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