Annullato arresto per associazione mafiosa dell’avvocato Paolo Romeo: crolla il pilastro del processo “Gotha”

I magistrati della Sesta Sezione della Corte di Cassazione hanno deliberato l’annullamento senza rinvio del provvedimento di natura cautelare a carico dell’avvocato Paolo Romeo. Per gli alti togati della Suprema Corte non è ravvisabile il reato di associazione mafiosa al centro dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di di Reggio Calabria. E’ stata disposta, di conseguenza, la remissione in libertà del professionista reggino, che sarà differita  in virtù di un reato di turbativa d’asta contestato al già parlamentare del Partito Socialdemocratico. Crolla così un altro, fondamentale, pilastro su cui si regge il processo denominato “Gotha”. Già in un’altra occasione i giudici del Palazzaccio avevano bocciato, in quel caso con rinvio, gli addebiti mossi a Paolo Romeo, tutti gravitanti attorno all’accusa di occupare il ruolo apicale di una presunta “Cupola” riservata della ‘ndrangheta, una masso-mafia di cui, a tutt’oggi, non si intravedono i contorni e che, secondo gli inquirenti, avrebbe tenuto sotto scacco per decenni la vita politica, istituzionale ed imprenditoriale di Reggio Calabria.

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