Anche Fedele lascia l’Udc, Martino: “Partito allo sbando, gestione fallimentare”

“L’ultimo grande politico dello scudocrociato calabrese abbandona l’Udc. Davvero l’ultimo, dopo di che non ci resta più nessuno, se non macerie. Il partito ormai è sparito, distrutto, annientato da chi ha voluto soltanto coltivare il proprio interesse”. Così il sindaco di Capistrano Marco Martino che commenta le vicende del suo ex partito.

Ne sono deluso – sostiene -, sconcertato. Ero innamorato dell’Udc, ancora oggi parlandone mi si riempiono gli occhi di felicità, eppure ero io l’inadeguato sentendo le parole di Lorenzo Cesa. E credere che nonostante parte di maggioranza con due consiglieri regionali ed un assessore sono stati in grado di dilapidare tutto il patrimonio di consenso costruito con il nostro sudore, con i nostri sacrifici, non certo detenuto da chi oggi occupa cariche prestigiose senza nemmeno il proprio voto. Non avere rispetto nemmeno degli elettori – prosegue – di chi ha buttato il sangue per lunghissimi anni. Come si può essere così narcisisti? Gli ultimi anni dei vertici nazionali sono purtroppo da considerarsi inadeguati sotto ogni aspetto, lo dimostrano i risultati, lo dimostra la mancanza del nostro simbolo alle varie competizioni elettorali in tutte le regioni, lo dimostrano i risultati fallimentari riscontrati ormai da tempo. Un partito ormai svenduto a coalizioni di maggiore interesse solo per ricercare qualche posto utile nelle istituzioni che contano. Il grande De Gasperi si sarà rivoltato nella tomba. In quanto a te caro Gigi – conclude riferendosi a Fedele – sono convinto che da oggi, insieme al resto del gruppo, si possa lavorare per un serio progetto che possa finalmente vedere protagonisti gli elettori e non il solo al comando”.

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