Anche a Spadola e Brognaturo è fuga dall’Udc

In pochi giorni, i rappresentanti di 8 comuni su 50 hanno già rassegnato le loro dimissioni dal partito. Tempi difficili, dopo una fase di ripresa, per l’Udc a seguito della presa di posizione dell’ex commissario provinciale Marco Martino contro la nomina ad assessore di Francesco Talarico e le parole di Lorenzo Cesa contro lo stesso Martino.

Dopo Capistrano, San Nicola da Crissa, Vallelonga, Polia, Monterosso Calabro, Simbario, è arrivata la fuoruscita degli esponenti di Spadola e Brognaturo. Un sostanziale svuotamento nell’area della Serre e delle Preserre vibonesi. Il giovane sindaco ha infatti da subito chiarito “l’importanza di veder rappresentate le aree più piccole, in questo caso Vibo Valentia”. “La mancanza di attenzione è stato il vero motivo di rottura” ha spiegato Martino. Una rottura ormai insanabile, che presenta radici molto profonde e che il giovane amministratore non vuole più sopportare. Martino ha infatti espresso il suo reale rammarico che si è trasformato in un generale divorzio.

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