Amianto all’ex Fata Morgana. “Oltraggioso il silenzio di Palazzo San Giorgio”

Sono i componenti dell'Associazione reggina Stanza 101 a tenere desta l'attenzione

“Sono passati 35 giorni da quando è stato avviato il cantiere per l’abbattimento dell’ex Fata Morgana; sono passati 32 giorni dalla nostra denuncia per mezzo stampa sulla presenza di amianto all’interno dello stesso stabile; sono passati 18 giorni dalla nostra conferenza stampa in cui abbiamo reso noto di aver presentato esposto alla Procura della Repubblica, all’Azienda sanitaria provinciale ed all’Arpacal sui possibili rischi di inquinamento e sulla salute dei cittadini causati dai lavori di demolizione.

Sono i componenti dell’Associazione reggina Stanza 101 a tenere desta l’attenzione su una situazione drammatica emersa grazie al loro intervento e che, ad oggi, non ha avuto ancora un seguito concreto.
“Insomma, ne è passato di tempo e ne è passato anche di vento ed acqua – rimarcano i membri di Stanza 101 – su questo cantiere tanto da poter immaginare che la situazione, già critica, si sia addirittura aggravata. Eppure, lavori che necessitavano di interventi urgenti continuano ad essere fermi e tutto sembra essere avvolto dal silenzio, nessuna parola sembra uscire persino dagli ambientalisti né da associazioni che dicono di non tacere. Ma, soprattutto, è oltraggioso l’atteggiamento di Palazzo San Giorgio che ancora non ha nemmeno messo in sicurezza l’area di cantiere se non con una precaria rete, ma si è saldamente trincerato dietro un muro di silenzio. Ci avevano presentato la ‘Svolta’ nel segno della trasparenza ed invece l’attuale Amministrazione ancora una volta preferisce non dare risposte ai cittadini, questa volta su un tema delicato quale la salute pubblica, chiarendo eventuali rischi oltre ai tempi ed alle modalità di bonifica dell’area”.
“A questo punto – terminano i rappresenti dell’Associazione – non ci resta che attendere il corso del nostro esposto e che l’Asp e la magistratura, sui quali riponiamo piena fiducia, facciano chiarezza sulla vicenda in favore dei residenti sempre più preoccupati per lo stato dell’ex Fata Morgana”.

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