Al via la terza dose: farmacie calabresi in prima linea nella lotta alla pandemia

Nell’ottica di dare concreta e immediata attuazione a quanto concordato nel protocollo del 16 aprile scorso, la Regione Calabria ha autorizzato le farmacie alle prenotazioni e alla somministrazione della terza dose “Booster”. La dose booster è una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata dopo almeno sei mesi dall’ultima dose.

Il tipo di vaccino che dovrà essere somministrato è una dose del vaccino Comirnaty di BioNTech/Pfizer come richiamo, indipendentemente da quello inoculato nel ciclo vaccinale primario.

Se ne raccomanda tale utilizzo, progressivamente, a favore delle seguenti categorie:

  • soggetti di età uguale o superiore agli 80 anni;
  • personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani;
  • esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, secondo le attuali indicazioni;
  • persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età uguale o maggiore di 18 anni;
  • soggetti di età uguale o maggiore ai 60 anni.

“La somministrazione della terza dose in farmacia sarà possibile dalla prossima settimana prenotandosi nella propria farmacia di fiducia che ha aderito al progetto della Vaccinazione anti-Covid – dichiara Vincenzo Defilippo, èresidente di Federfarma Calabria. Questa fase procede seguendo le indicazioni del Generale Figliuolo che ha indicato le farmacie come strumento per una vaccinazione fortemente capillare sul territorio nazionale. Per Alfonso Misasi, Segretario Regionale Federfarma Calabria, la terza dose è fondamentale per la tutela della salute, in particolare nei soggetti più fragili per età o patologie. Il vaccino è lo strumento più forte a nostra disposizione contro il virus, come dimostrano i dati sui contagi e sui ricoveri. E’ la strada giusta per potenziare la prevenzione sul territorio, non soltanto in questa fase di emergenza, ma anche in vista della campagna antinfluenzale”.

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