Ai piccoli Comuni calabresi 19,8 milioni di euro, Salvini scrive ai sindaci: “Una mano concreta”

Una mano concreta, la definisce il ministro, alle comunità locali

Il ministro Salvini ha scritto una lettera ai sindaci interessati dal provvedimento che ha assegnato ai Comuni fino a 20.000 abitanti le risorse destinate alla messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale.

Una mano concreta, la definisce il ministro, alle comunità locali e ai loro territori la cui attuazione pratica sarà supportata dagli uffici del Viminale per cercare di ovviare a potenziali difficoltà in fase di applicazione. Oltre alle faq già pubblicate, curate dalla direzione centrale della Finanza Locale e dall’ufficio studi del dipartimento Affari Interni e Territoriali con il contributo dei sindaci, questa raccolta di chiarimenti potrà essere implementata con i quesiti che potranno essere inviati direttamente al ministero dell’Interno. E’ stato creato, per questo scopo, un indirizzo e-mail faq.decreto2019@interno.it a cui i sindaci potranno rivolgersi e che rappresenta un supporto reale specialmente per che guida i piccoli Comuni. Ai 392 Comuni calabresi interessati sono stati destinati 19,8 milioni di euro. “Per le amministrazioni locali della Calabria – ha affermato il titolare del Viminale – credo sia davvero una bella occasione. Voglio inaugurare un nuovo corso di sempre maggior coordinamento e dialogo tra il ministero dell’Interno e gli enti locali”. Nella nostra regione la distribuzione è la seguente: 78 Comuni nel Catanzarese (complessivamente una cifra pari a 3,71 milioni di euro), 144 in provincia di Cosenza (7,22 milioni), 26 in quella di Crotone (1,46 milioni di euro), 95 nel Reggino (5,09 milioni di euro), 49 a Vibo Valentia (2,32 milioni di euro). Saranno 1.254.295 gli abitanti della regione che beneficeranno delle risorse in arrivo. Il contributo è assegnato in misura differenziata sulla base della popolazione, nelle seguenti misure:

  • 100.000 euro per i comuni con popolazione ricompresa tra 10.001 e 20.000 abitanti;
  • 70.000 euro per i comuni con popolazione ricompresa tra 5.001 e 10.000 abitanti;
  • 50.000 euro per i comuni con popolazione ricompresa tra 2.000 e 5.000 abitanti;
  • 40.000 euro per i comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti.

Gli enti beneficiari sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio.

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