Aggressione all’ex moglie, arrestato un 65enne

Nella giornata dell’altro ieri, gli uomini della Polizia di Stato hanno notificato ad un crotonese di 65 anni, un’ordinanza di applicazione della “misura cautelare degli arresti domiciliari e preclusiva di comunicare con la parte offesa con qualsiasi mezzo”.

Tutto ha avuto inizio nella serata dell’1 settembre a seguito di una telefonata al 113, nella quale una signora ha riferito di essere stata aggredita dall’ex marito, il quale le aveva cagionato delle lesioni successivamente giudicate guaribili in 30 giorni. Gli uomini delle volanti, pertanto, si sono messi alla ricerca dell’aggressore trovandolo di lì a poco e provvedevano a denunciarlo per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Il personale dell’U.P.G.S.P., dunque, ha attivato la procedura prevista dal cd. codice rosso. Secondo la nuova normativa, infatti, la polizia giudiziaria deve procedere senza ritardi alle indagini e riferire al Pubblico Ministero. Quest’ultimo, peraltro, ha l’obbligo di sentire la persona offesa entro 3 giorni dall’iscrizione della notizia di reato evitando che la vittima corra ancora rischi, assumendo rapidamente tutte le iniziative per evitare nuove aggressioni.

Pertanto, è iniziata una complessa attività info-investigativa, che ha consentito di accertare la condotta persecutoria dell’uomo ai danni della ex moglie, che andava avanti, ormai, da molti anni, tant’è che già in passato lo stesso era stato già destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento.

Il costante lavoro degli uomini dell’U.P.G.S.P. e la celerità nelle attività investigative ha consentito al Gip del Tribunale di Crotone, dottor Michele Ciociola, su richiesta del Pm, dottoressa Ines Bellesi, di emettere un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, impedendo che questa situazione di continue violenze potesse andare avanti.

Prosegue, dunque, incessantemente il lavoro della Polizia di Stato a tutela delle fasce deboli, soprattutto alla luce della recente normativa, che sarà affiancato, come previsto della stessa legge, da corsi di formazione da parte del personale operante.

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