Agenti di Polizia hanno sventato il suicidio di una donna

La donna, una volta disarmata, è stata condotta in ospedale

Ieri, mercoledì, il tempestivo intervento degli agenti della Sezione di Polizia Stradale di Cosenza ha permesso di sventare il suicidio di una donna.


Nelle prime ore della mattinata, gli agenti della Polizia Stradale hanno notato la presenza nell’area di servizio di Rende Ovest di una donna che, come successivamente accertato, da più giorni dormiva lì all’interno della propria autovettura. La stessa, avvicinata dagli operatori, ha mostrato un evidente stato di disagio psichico e sofferenza, rifiutando ogni offerta di aiuto. All’interno dell’abitacolo sono state notate, inoltre, coperte, indumenti e rifiuti di ogni genere. Sul posto si è portato immediatamente personale femminile della Polizia Stradale, allo scopo di tentare un approccio che, però, è stato respinto con decisione ed evidente ostilità.
E’ stato, allora, richiesto l’intervento del 118, ma, all’arrivo dell’ambulanza, la donna ha dato in escandescenza e, chiusasi in macchina, con un accendino ha minacciato di darsi fuoco. Successivamente si è puntata al petto, all’altezza del cuore, un coltello. Al fine di provare un’ulteriore mediazione, gli agenti hanno contattato i familiari della donna i cui tentativi di farla desistere dall’intento suicida si sono rivelati fallimentari .
Dopo ulteriori opere di convincimento, volta ad instaurare un dialogo, andate a vuoto e constatato che la donna continuava a manifestare un atteggiamento ostile ed aggressivo, gli agenti sono intervenuti riuscendo ad
entrare all’interno dell’abitacolo dell’autovettura attraverso il portellone posteriore. La donna è stata, quindi, disarmata e condotta dai sanitari del 118 presso il locale ospedale.

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