Affossamento aeroporto di Reggio Calabria, Rogolino (ORSA) stufo dei proclami: “Vertenza in cima alla nostra agenda”

“E’ di queste ore – commenta Vincenzo Rogolino, Responsabile Confederale Orsa Calabria – la notizia secondo cui l’aeroporto di Reggio Calabria potrebbe accogliere una parte dei voli dirottati a seguito del grave incendio accaduto nello scalo di Fontanarossa di Catania.

Questa notizia non ci viene comunicata dal solito politico calabrese o reggino che sia, ma trova conferma in una nota di AeroportiCalabria, quindi più che attendibile.
Orbene, come sindacato autonomo di base, non possiamo che prendere atto che fino ad oggi abbiamo assistito a un valzer di inesattezze e di disinformazione.
E’ stato più volte detto alla cittadinanza di Reggio e Messina che l’Aeroporto Tito Minniti o dello Stretto, come lo si voglia chiamare, non aveva le carte in regola in termini di sicurezza e agibilità o, peggio, non aveva quel flusso passeggeri utili a giustificarne la sopravvivenza. Ci è stato detto anche che due aeroporti non potevano coesistere a ridosso di circa 150Km. In definitiva ogni scusa è stata buona per azzoppare quello che fu il primo aeroporto in Calabria. Tant’è che negli anni si è provocato di fatto un avvitamento operativo che ha ridotto il flusso viaggiatori da un milione a poco più di duecentomila”.
“Insomma – tira le fila del ragionamento il dirigente sindacale – un vero colpo mortale strategico per la tenuta dello scalo reggino, una vicenda che ci ricorda nei metodi quella per l’istituzione dell’Autorità Portuale dello Stretto quando, grazie alla nostra determinazione, scongiurammo l’ennesimo tradimento. Altra storia , altro epilogo. L’Or.S.A. Confederale Calabria, pur cautamente, nel plaudire l’intervento del ministro Salvini, il quale ha convocato un tavolo urgente con gli Enti di Volo e la Sacal, vigilerà sull’intera vicenda, stufa di ascoltare e leggere proclami infondati e strumentali ormai divenuti una telenovela dai risvolti purtroppo indecifrabili. Troppa gente e troppi politici reggini, da tempo, parlano senza cognizione di causa e senza suggerire soluzioni valide”. “L’Or.S.A. Calabria, alla luce degli ultimi accadimenti, porrà tra i primi punti in agenda – avvisa il sempre pervicace esponente dell’organizzazione sindacale – la vertenza dell’aeroporto reggino”.

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