Acquaro, Barilaro si scatena: “Vaccinazioni improvvisate che privano i cittadini di un diritto, l’Asp si ravveda”

“Sono stato avvertito in extremis dall’Asp di Vibo Valentia del fatto che, domani, nella biblioteca di Dasà avranno luogo le vaccinazioni di 171 anziani di Acquaro, che si andranno a sommare a quelle dei paesi limitrofi per un totale di 479 persone. Iniziativa lodevole, se non fosse che alla domanda su chi possa avvertire queste persone in un arco di tempo così limitato, la risposta è stata un grosso punto interrogativo”.

Il sindaco di Acquaro, Giuseppe Barilaro, prende le distanze da “una vaccinazione improvvisata, totalmente disorganizzata, potenzialmente fonte di assembramenti e, dunque, vergognosa” e si chiede come “comunicazioni istituzionali così delicate possano avvenire via whatsapp e senza avere la minima idea di come procedere”.

Il primo cittadino si dissocia da “queste modalità” e invita l’Asp ad “annullare la giornata di vaccinazione prevista per domani provvedendo ad organizzarne un’altra per una data da stabilire che possa prevedere un anticipo di almeno 24 ore”.

“Non sono abituato – conclude Barilaro – a modi di fare che, di fatto, si traducono in momenti che dividono in figli e figliastri, che privano di un diritto quelle persone che non sono state raggiunte – e non certo per colpa loro – da un’informazione indispensabile. Quindi, mi tiro fuori, perché le cose devono avere un senso e devono essere organizzate perbene”.

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