Acqua, rifiuti, strade: Alleanza Calabrese denuncia Falcomatà per disastro colposo

"Governo, magistratura e forze dell’ordine hanno l’obbligo di correre al capezzale di Reggio Calabria"

Lo stato in cui versa oggi Piazza Milano

“Il Governo, la magistratura e le forze dell’ordine hanno l’obbligo istituzionale di correre, immediatamente, al capezzale di Reggio Calabria”. A spiegarne il motivo è Enzo Vacalebre, presidente di Alleanza Calabrese: “Tutto il territorio ed i suoi cittadini sono allo stremo.
In questi giorni torneremo in Procura a denunciare Falcomatà, la Giunta ed i consiglieri comunali affinché si inizi a far luce sullo stato di abbandono in cui versa la città.
Stiamo parlando di disastro colposo.
Andremo a ripresentare la denuncia del 17 luglio 2017 dove andavamo a chiedere delucidazioni al Procuratore De Raho, impegnato in altro, in merito:
a) al degrado e la carenza di pulizia che le strade, le piazze e tutti i siti della città vivono pur pagando, i reggini, tariffe iperboliche per servizi carenti da parte dell’Avr. Avr di cui si disconoscono i contratti onerosi con il Comune in funzione dei servizi offerti, di cui si disconoscono numericamente sia il personale, sia i mezzi in uso e se gli stessi corrispondono al capitolato d’appalto.
Anche per questi servizi, tanto per cambiare, i cittadini pagano annualmente gli importi più alti d’Italia;
b) allo stato di incuria e di alta pericolosità in cui versano le arterie stradali del Comune di Reggio Calabria”. “Quotidianamente – secondo il leader del Movimento politico autonomista – la realtà vede i cittadini riportare lesioni personali, danni riportati da autoveicoli e motoveicoli a causa delle strade dissestate e delle migliaia di buche insistenti su tutto il territorio cittadino, non segnalate con transenne o cartelli che le evidenziano e che le rendono delle vere trappole che mettono a repentaglio l’incolumità dei reggini per l’omessa o insufficiente manutenzione da parte della Amministrazione;
c) alla mancata erogazione dell’acqua (a proposito a Reggio l’acqua è potabile o no?) e, pur pagando per il servizio idrico, la tariffa massima ed illegittima a livello nazionale vedono i rubinetti asciutti. Tutto ciò accade coinvolgendo drammaticamente, soprattutto, minori, anziani e disabili. Situazione vissuta quotidianamente sulla propria pelle da un’ampia fetta della popolazione, a macchia di leopardo. Tutte le zone della città sono interessate a questo stato di emergenza e i cittadini assistono passivamente allo scaricabarile tra Comune e Sorical.
“I reggini sono in ginocchio e per questo- annuncia Vacalebre –  presenteremo una denuncia che riguarderà il disastro colposo e comunque nei reati rientranti nella species dei delitti contro l’incolumità pubblica, l’attentato alla sicurezza dei trasporti e l’individuazione degli eventuali responsabili dei fatti ipotizzati che hanno omesso, nell’esercizio delle proprie funzioni amministrative ed istituzionali, nell’ambito dei rispettivi settori interessati, per essersi sottratti alla responsabilità del servizio di sorveglianza ed il conseguente pronto intervento su tutte le anomalie che interessano il comune di Reggio Calabria”.

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