#AbbracciailMArRC: l’hashtag per diffondere la cultura online

È stato un anno complesso, quello che da poco si è concluso. Molti settori ne hanno risentito, alcuni anche fortemente, a livello economico e non solo. Ciononostante, il 2020 è stato anche il palcoscenico di contromisure innovative, in certi casi addirittura rivoluzionarie, che non hanno soltanto permesso ai tanti campi professionali di adattarsi ai tempi che corrono, ma anche di migliorarsi. Per il presente, e per il futuro.

Da questo punto di vista, Reggio Calabria e la Regione hanno dimostrato di avere le idee molto chiare. L’ultimo esempio, d’altronde, è rappresentato dalla nascita dell’hashtag #AbbracciailMArRC, nato con l’obiettivo di portare il museo archeologico della città a un livello di modernità mai raggiunto prima.

Si tratta di una vera e propria campagna di social media marketing volta ad offrire al pubblico le proprie meravigliose collezioni virtualmente, per superare lo scoglio delle chiusure. Un’iniziativa che, come dichiarato dal direttore del museo Carmelo Malacrino, punta a valorizzare l’antichissima storia della Calabria, in un momento in cui solo l’arte e la creatività sono in grado di rafforzarne l’identità culturale e la coesione.

Ecco che allora i social diventano lo strumento più veloce e rapido possibile per arrivare a un pubblico che ha fame di cultura. Pubblico anche ampio, forse più di quanto si potesse credere, stando ai grandi traguardi raggiunti dal progetto in termini di visualizzazioni. Merito di un lavoro certosino anche dal punto di vista grafico, che ha reso le foto dei reperti ancora più accattivanti.

In cima alle preferenze del pubblico, come facile immaginare, ci sono i famosi Bronzi di Riace, abbaglianti per la loro bellezza e perfezione, tallonati però da oggetti comuni, utilizzati nella vita di tutti i giorni, la cui storia e origine sembrano affascinare non poco gli utenti.

Ma non finisce qua, perché stando alle parole del direttore Malacrino, il MArCR ha intenzione di lanciare molto presto il proprio profilo Instagram, con annesso miglioramento del già esistente sito web. Ulteriore dimostrazione, nel caso in cui ce ne fosse bisogno, di quanto arte e cultura siano centrali nel calabrese, a prescindere dalle difficoltà incontrate.

D’altronde, che lo sviluppo culturale fosse al centro dei pensieri dei pensieri della regione era già emerso lo scorso 15 luglio, durante l’incontro «Verso Reggio “Capitale italiana della cultura”», un dialogo tra alcune figure prominenti del territorio calabrese e la città di Parma, che proprio durante lo scorso anno si è aggiudicata il prestigioso titolo di “Capitale italiana della cultura”. Un traguardo che è adesso un obiettivo concreto di Reggio Calabria, fiduciosa di poterlo raggiungere attraverso programmazione, progettazione e soprattutto tanto lavoro.

A unire le due iniziative appena citate è però un elemento ormai imprescindibile. Sì, perché anche l’evento dello scorso luglio si è tenuto virtualmente. In particolare, in diretta su Facebook. Ecco che allora i mezzi tecnologici si dimostrano una risorsa importantissima per la crescita del territorio, e non solo.

L’impronta della tecnologia, infatti, è sempre più presente nelle nostre vite. Le iniziative discusse, di fondamentale importanza per la diffusione della cultura sul territorio, vanno di pari passo con tante altre attività tanto frequenti quanto impossibili da eseguire senza l’ausilio di internet. D’altronde, viviamo in un’epoca in cui l’utilizzo dei Social Media ha raggiunto picchi storici e in cui il gaming è all’ordine del giorno, con molti utenti che, ad esempio, preferiscono i giochi da casinò online alla loro controparte fisica.

Una rivoluzione, quella che è in corso, e che probabilmente è iniziata già da molto tempo. Ciò che conta, però, è che il futuro appare più roseo. In un periodo particolare, che però si protrae ormai da tempo, il supporto che la città di Reggio Calabria offre al settore artistico e culturale rappresenta più di un semplice investimento. La campagna marketing #AbbracciailMArRC è infatti un pilastro per il futuro, un futuro nel quale il pubblico potrà dilettarsi con le meraviglie del territorio sempre più spesso, senza bisogno di recarsi fisicamente in musei e gallerie.

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