A Tropea per un colloquio di lavoro: denunciati due fratelli di Acquaro

Prosegue l’azione dei Carabinieri nel tentativo di contrastare la violazione delle norme anticoronavirus. E sono svariati i soggetti sorpresi per le strade in barba alle recenti disposizioni di legge.

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Filandari, hanno fermato e denunciato (art. 650 Cp) due fratelli che, partiti da Acquaro, avevano raggiunto un villaggio turistico sul litorale tirrenico, nei pressi di Tropea, dove uno di loro avrebbe dovuto sostenere un colloquio di lavoro per la prossima stagione turistica. Lasciato dal fratello sul posto, il giovane ha svolto il colloquio e nella giornata successiva il suo congiunto è ritornato a Tropea per ricondurlo nel loro paese di residenza. Una serie di spostamenti immotivati, considerata l’attuale contingenza e l’emergenza in atto. Proseguono, dunque, i controlli mirati del territorio da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, allo scopo di prevenire ed eventualmente sanzionare condotte illegali, ma soprattutto nel tentativo di sensibilizzare e responsabilizzare tutte le comunità del vibonese, verso forme di collaborazione e solidarietà, considerato il momento di emergenza.

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