A Serra San Bruno Silvestri incanta la Calabria: “Luogo magico, ricorda l’Austria”

Un vero e proprio successo il concerto di Daniele Silvestri a Serra San Bruno nella seconda serata della sezione serrese di Armonie d’Arte Festival. Platea gremita con un pubblico giunto da tutta la Calabria per uno spettacolo che ha suscitato emozioni profonde con pezzi del repertorio del cantautore romano che sono andati da Le cose che abbiamo in comune, a Occhi da Orientale, passando per i nuovi brani del Disco X, e per finire con il ritmo de La Paranza e Salirò che hanno fatto ballare tutto il pubblico presente. 

“Ci è sembrato di essere in Austria quando stavamo arrivando quassù, anche per le condizioni in cui è tenuto questo posto che è davvero splendido” ha affermato Daniele Silvestri, il quale si è detto felice di partecipare a “un festival che cerca di riportare l’attenzione su luoghi belli e sul modo in cui possiamo viverli ancora adesso. Venendo ci siamo fatti raccontare la storia del posto. È stato davvero magico”.

Si conferma giusta, quindi, l’intuizione della direttrice artistica del Festival Chiara Giordano e dell’Amministrazione comunale guidata da Alfredo Barillari nel valorizzare il bosco di Santa Maria con eventi culturali di prestigio capaci di attrarre l’interesse per l’arte che esprimono e per i luoghi che li ospitano.

“Questo secondo anno del Festival dimostra la dimensione regionale della nostra Serra San Bruno. È stato bellissimo vedere persone arrivare da Cosenza, Reggio Calabria, da ogni parte della Calabria e anche da fuori regione, rimanere sbalorditi dalla bellezza dei nostri luoghi. In questi giorni raccontando della bravura di Daniele Silvestri parleranno anche di Serra condividendo immagini da favola”, è il commento del sindaco Alfredo Barillari evidentemente soddisfatto della serata musicale e grato all’intera fondazione Armonie d’Arte per la collaborazione profusa. 

Il prossimo appuntamento è per l’11 agosto: in quella occasione Santa Maria vedrà esibirsi l’orchestra internazionale della Campania insieme al coro lirico di Lecce per un concerto della pace in cui suoneranno insieme artisti russi e ucraini.

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