A Piazza Sant’Agostino di nuovo grossi problemi di sicurezza per i cittadini

Il Comitato Piazza Sant’Agostino, da anni attivo dapprima nella promozione della ristrutturazione e quindi nella tutela dell’ambiente e della socialità nella piazza omonima, chiede di rilanciare l’attività di controllo e vigilanza sulla piazza stessa, in conformità a quanto deciso dalle competenti autorità nella riunione apposita, tenuta in Prefettura nell’ottobre 2024 e all’attività conseguente, di continua verifica e gestione della socialità e della convivenza civile nella piazza.


Negli ultimi giorni infatti, proprio in concomitanza con il ritorno del bel tempo e quindi con l’accentuarsi della presenza in piazza di bambini e ragazzi nonchè di famiglie del quartiere, in piazza si registrano di nuovo problemi e prolungati momenti di criticità, già avutisi in passato. Le riprese di situazioni difficili, sconcertanti e imbarazzanti, sono dovute alla ricomparsa -tra l’altro in aperto contrasto con appositi DASPO già decisi – e alla reiterata permanenza in piazza di soggetti ubriachi e disturbati, con conseguenti situazioni di forte disagio e sconcerto di cittadini e frequentatori. Ciò è causato evidentemente dagli atti sconvenienti di tali soggetti, evidentemente alterati, i quali, spesso ubriachi già dal mattino, danno luogo ad alterchi e schiamazzi, rimesse di materiale già ingerito liquido e solido, uso delle aiuole e financo dei gradini della chiesa come gabinetti a cielo aperto, risse con rischio di incidenti per passanti e presenti nella piazza. Dopo la riunione con il Comitato Provinciale per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico, coordinata dal Prefetto, alla presenza di Questore, Ufficiali dei Carabinieri e Guardia di Finanza, Comandante dei Vigili urbani, nei periodi successivi, le azioni di vigilanza continua e interventi d’emergenza si erano rivelate decisamente positive ed efficaci: erano stati infatti fermati e allontanati , con divieto di riavvicinamento, i soggetti più violenti e facinorosi. Il sollievo per le rinnovate condizioni di buona socialità e convivenza in piazza però non durano in genere a lungo. Appena la vigilanza delle istituzioni proposte si allenta, infatti, si ripresentano in piazza soggetti alterati, talora pure apparentemente malintenzionati, ma certamente disturbati dalla prolungata ingestione di bevande alcoliche. Il che li rende ubriachi e fuori controllo: con l’esito di atti inconsulti che diventano pericolosi e disagevoli per i normali frequentatori della piazza, soprattutto se soggetti delicati. Cittadini del quartiere e Comitato, anche in considerazione dell’approssimarsi della bella stagione e del conseguente aumento nella fruizione dello spazio in questione, tornano allora a pretendere maggiore attenzione alle forze preposte rispetto ai “disturbatori “ , ricordando, tra l’altro, che esistono diverse ordinanze municipali che proibiscono l’uso di alcolici nelle piazza e spazi aperti della città ,non appositamente adibiti al consumo alimentare. Il Comitato chiede allora con forza, a nome dei numerosi frequentatori di uno dei luoghi più fruiti della città, alle competenti autorità, di prendere atto dell’attuale, nuovamente assai problematica, situazione della socialità in piazza Sant’Agostino e ripristinare quindi l’attività di controllo e vigilanza continua operata dalla Questura e dalle altre istituzioni preposte per una riproposizione delle normali condizioni di buona comunità e convivenza civile in piazza. E’ importante, inoltre, il mantenimento di condizioni ottimali di pulizia e cura dell’ambiente e del patrimonio arboreo e vegetale della piazza, con opportune potature di aiuole e alberi; per cui il comitato stesso sollecita anche gli operatori addetti, peraltro sempre attenti.

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