“I 64 milioni di euro destinati all’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” rappresentano un’investimento per Reggio Calabria e confermano – secondo quanto documentato da una nota diffusa dai consiglieri comunali di “Cannizzaro Sindaco” – l’avvio di una nuova fase per lo scalo reggino.
Si tratta di un investimento strutturale che riguarda aerostazione, sicurezza, digitalizzazione, viabilità e aree aeroportuali, inserito in una programmazione che punta a rendere il “Tito Minniti” sempre più moderno, efficiente e competitivo.
Un risultato che si inserisce nel percorso portato avanti negli ultimi anni dal sindaco Francesco Cannizzaro e dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, con l’obiettivo di superare definitivamente la stagione in cui si discuteva soltanto di come salvaguardare l’esistenza dell’aeroporto.
Oggi la prospettiva è diversa: non più sopravvivere, ma crescere”.
“I nuovi collegamenti programmati per la prossima stagione e gli interventi infrastrutturali – rimarcano Manuela Iatì, Palo Bilardi, Fabio Colella, Nicola Zera Falduto, Stefano Maria Vilasi – rappresentano un’opportunità concreta per rafforzare la connessione di Reggio con il resto d’Italia e d’Europa, sostenendo turismo, imprese, occupazione e mobilità.
Questi 64 milioni rappresentano una risposta concreta a chi per anni ha raccontato un aeroporto destinato al declino. Oggi lo scenario è completamente diverso. Il “Tito Minniti” viene ammodernato e potenziato con una visione precisa: farne uno scalo strategico per Reggio Calabria, per la Città Metropolitana e per l’intera Area dello Stretto.
La sinergia tra Comune, Regione, Città Metropolitana e SACAL dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme è possibile trasformare le criticità in opportunità. Reggio non deve più chiedersi come salvare il proprio aeroporto, ma quanto lontano può farlo volare.