Serra. Il caso “obitorio” diventa nazionale. Ma occorre ripristinare la realtà dei fatti

Fermiamoci un attimo. Perché è ora di assumersi le proprie responsabilità. Anche da parte dei giornalisti. La notizia lanciata da “Il Meridio” riguardo a quanto accaduto nei giorni all’ospedale di Serra San Bruno è arrivata nel giro dei giornali nazionali. Che però hanno “pompato” ulteriormente una situazione già grave. E allora torniamo ai fatti, perché è da là che bisogna partire.
È vero che nei giorni scorsi la camera mortuaria ha rivelato nuovamente la sua insufficienza e che due salme sono state disposte nel corridoio adiacente.
Non è vero che le salme erano nelle corsie (dei reparti, come sembra intendersi da alcuni articoli), dove passavano malati sbigottiti.
È vero che bisogna prendere provvedimenti, come è vero che quattro decessi in poche ore non sono un fatto usuale per il “San Bruno”. Ma è altrettanto vero che, essendoci la “prevalenza” di posti letto di Lungodegenza sui posti letto di altri reparti, l’ospedale rischia di diventare qualcos’altro. Con un ruolo, quindi, diverso da quello che i cittadini si aspettano che un ospedale di montagna abbia.
È vero che i giornali hanno (anche) la funzione di denunciare ciò che non va. Ma un conto è riportare la realtà, un conto è caricarla per inseguire click e condivisioni dando prova di non conoscere luoghi, fatti e situazioni (nella foto a corredo di un altro articolo appare l’ospedale di Lamezia invece che quello di Serra).
Infine, per una volta, ci permettiamo di dare un consiglio a tutti coloro che vivono in questa terra: la verità guardiamola con i nostri occhi, cerchiamola nelle parole e nelle azioni di chi qui ci vive, non fidiamoci di chi ci rifila una costruzione di realtà da centinaia di chilometri di distanza.
Forse, fidandoci maggiormente delle nostre capacità e delle nostre risorse, potremo avere qualche possibilità in più di essere autonomi e trovare la via del riscatto.

Contenuti correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*